
A costo di sembrare la solita infastidita da tutto e da tutti mi voglio esprimere.
Va bene, ognuno di noi ha diritto alla propria privacy ma io ho il diritto di non sapere cose che non mi interessano. Treno Milano-Varese. Nel sedile dietro di me c’è una ragazza. Quando salgo sul treno alle 14.15 sta parlando al telefono con la voce squillante. Mi siedo e cerco di leggere. Non riesco ad isolarmi mentalmente. Cerco di dormire, non ci riesco. Ascolto.
Parla con l’amica Elli. È contenta ha passato un esame d’inglese commerciale. “Ma la professoressa è stata di un’antipatia... Mi ha detto – signorina, lei non sa chi sono io- e chi sarà mai dico io? Gesù Cristo. Poteva firmare il registro con il nome Gesù Cristo in persona. Ma sono contenta così è un anno che preparo questo esame. Però mi ha chiesto il sinonimo inglese di licenziare e io c’ho pensato su un po’, non mi veniva in mente. Credimi Elli quella prof è veramente una che se la tira. Ma sono contenta così è un anno che preparo questo esame”
E la conversazione è andata avanti per 20 minuti in cui la ragazza ha ripetuto sempre le stesse cose. Giuro. Sempre le stessi. Elli di qua, Elli di là.
Poi all’altezza di legnano prima di mettere giù il cellulare dice: “Ciao Elli, ci vediamo tra poco”. Vuoi vedere che si è messa a raccontare per 30 minuti quel suo stralcio di vita con una tonalità vocale da coretto dell’Antoniano, quando poteva benissimo aspettare di scendere dal treno per raccontare del suo cavolo di esame all’amica?
Come dicevo, mette giù e… trac, altra telefonata. “Roby, come stai? Ho fatto l’esame…” e via ancora a raccontare per 10 minuti della prof stronza, di Gesù Cristo e del sinonimo inglese di licenziare. Poi cambia registro e da lì capisco che Roby è un lui, il suo Lui. “Ti ho comprato un regalo, fammi le domande che io rispondo, perché se te lo dico io che regalo è? No. No. Fuochino. Sì amore proprio quello, quello che ti piaceva tanto.” Seguono convenevoli di normale amministrazione. E poi dice “No, io con te da Linate non sono mai partita. Siamo partiti 2 volte da Orio al Serio, 3 da Malpensa. Linate mai, sono andata solo con i miei genitori quando avevo 10 anni e mi han fatto vedere gli aerei che decollavano. Sono sicura che noi insieme non siamo mai partiti da Linate.”
Ci credo, con una così lui avrà preso l’aereo da Linate con un’altra!
Poi mette giù. Tutto a un tratto si fa telegrafica“Ciao Mamma, non torno per cena. Sto a casa di Elli”.