Prima o poi lo farò. Fine.

La conoscenza che ho dei bagni si è affinata nel tempo. Potrei veramente scrivere una guida ai bagni, tipo la guida michelin. Dire dove sono, se paghi per entrare oppure no. Se sono puliti o se è meglio non entrarci perché ti viene scabbia, rogna e quant’altro i batteri hanno la facoltà di inventare. Ai migliori metterei 5 stelline. Ma ce ne sono veramente pochi. I peggiori che ho mai visto a Dublino. Lì anche se ti scappa la pipì, te la fai passare. Rinunci perché non hai con te le imbragature e perché non sei l’uomo ragno. I migliori sono in Germania. I bagni degli ostelli Irlandesi fanno scappare anche Mastro Lindo, nei bagni degli ostelli tedeschi puoi anche accettare un invito a cena perché sembrano appena usciti just in time dall’Ideal Standard.
Se si vuole andare sul sicuro ci sono sempre i bagni del McDonald's. Globali anche nell’arredamento hanno la caratteristica di avere sempre pavimenti appiccicosi. Inspiegabile a meno che non usino l’olio di frittura degli anelli di cipolla come fosse cera d’api. Il Mc ha il vantaggio che quando entri non devi dire nulla, vai diretta senza dover chiedere nulla e senza dover acquistare un pacchetto di Vigorsol anche se ne hai già due pacchetti in borsa.
Un giorno ero in un bar a Busto Arsizio, entra una bella ragazza che chiede cortesemente al barista –posso usare il bagno?-, il tizio, con gli occhi puntati sulla scollatura fa un gran sorriso e la lascia passare. Rassicurata dal potere della femminilità ho deciso anche io di chiedere sfacciatamente la stessa cosa in un pub di Varese. Entro, chiedo al barista che mi lascia passare e poi dice ad un cliente–ma non dovrà mica vomitare!-. Forse dovevo mettere la gonna.
Martina
9:07 PM:) Ancora la tua dipendenza da bagnite acuta? Comunque condivido la tua fedeltà per i WC di McDonald, per un quadriruotato come me sono garanzia di salvezza in tutto il mondo!
9:48 PM
quante volte ti avrò fatto aspettare fuori dai bagni dell'università?
eh, vescica d'oro? :-)
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